Il segretario cittadino del Partito Democratico di Pordenone, Alessandro Genovesi, prende posizione contro l’apertura di una sede di Forza Nuova in città, denunciando il carattere neofascista del movimento e il suo passato legato all’uso della violenza in politica. Un fatto che impone una riflessione sulla difesa dei valori democratici e sull’importanza di una condanna chiara da parte delle istituzioni locali.
La notizia dell’inaugurazione di una sede di Forza Nuova a Pordenone, alla presenza del segretario nazionale Roberto Fiore e del suo vice Luca Castellini, ha suscitato preoccupazione e sdegno tra le forze democratiche. Il segretario cittadino del Partito Democratico, Alessandro Genovesi, ha espresso la sua ferma opposizione, sottolineando il carattere apertamente neofascista del movimento e il suo passato segnato dall’uso della violenza come strumento politico.
«È surreale che evochi il popolo chi segue le idee dei dittatori neri. Forza Nuova è un movimento dichiaratamente neofascista noto per aver fatto della violenza uno strumento di lotta politica, come ci ricorda l’assalto alla sede della CGIL nel 2021, per cui i leader nazionali Roberto Fiore e Giuliano Castellino sono stati condannati a oltre otto anni di reclusione» ha dichiarato Genovesi, evidenziando la pericolosità di questa presenza in città.
Un altro punto critico riguarda le dichiarazioni di Forza Nuova, che ha rivendicato la volontà di “riportare l’ordine” a Pordenone. Su questo, Genovesi è netto: «Non compete certo a loro garantire l’ordine pubblico. Per questo esistono le forze dell’ordine, che nel nostro territorio dimostrano costantemente competenza ed equilibrio e che non hanno certo bisogno della presenza di simili personaggi. Sarebbe opportuno che anche l’amministrazione comunale prendesse una posizione chiara su questo tema».
Infine, il segretario dem ha voluto sottolineare la gravità della scelta del luogo in cui sorgerà la sede del movimento: viale Martelli, strada intitolata a Franco Martelli, valoroso soldato e partigiano antifascista, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare. «Un vero e proprio sfregio alla memoria di chi ha combattuto per la libertà e la democrazia» ha commentato Genovesi.
L’apertura di una sede di Forza Nuova a Pordenone rappresenta un fatto preoccupante che richiama alla necessità di una ferma condanna da parte delle istituzioni democratiche. Il Partito Democratico ribadisce il proprio impegno nella difesa dei valori costituzionali, nella tutela della memoria storica e nella lotta contro qualsiasi forma di neofascismo e violenza politica. È fondamentale che la città di Pordenone non resti indifferente e che l’amministrazione comunale prenda posizione su una questione che riguarda la tenuta democratica del nostro territorio.
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