Dopo l’ennesimo episodio di violenza avvenuto in città, il segretario cittadino del Partito Democratico Alessandro Genovesi torna a denunciare il peggioramento della sicurezza urbana. Nel mirino del consigliere comunale ci sono l’inefficacia delle misure adottate dalla Giunta Basso e il fallimento della cosiddetta “filiera” politica del centrodestra.
“È in grado la filiera politica che fa capo a Fratelli d’Italia e Lega, da Bruxelles fino al Comune di Pordenone, di garantire la sicurezza? Oppure, come in realtà si sta vedendo, il centrodestra, dopo aver sbandierato per anni questo filo conduttore politico, non riesce più a governare situazioni che si ripetono in maniera preoccupante?”.
A porre la questione è il segretario cittadino del Partito Democratico Alessandro Genovesi, intervenendo dopo l’ultimo violento episodio avvenuto in città.
“L’ennesimo episodio di disordini, verificatosi questa volta in piazzetta Bertossi – attacca Genovesi – rappresenta un fatto grave e inaccettabile che conferma un clima crescente di degrado e insicurezza nel centro cittadino. La maxi rissa ha generato forte preoccupazione tra i residenti, ormai sempre più spaventati ed esasperati”.
Secondo il segretario dem non si è più di fronte a singoli fatti isolati, ma a una condizione che tende a ripetersi con frequenza e che incide in modo diretto sulla qualità della vita dei cittadini. “Oltre al tema della sicurezza e dell’incolumità pubblica – osserva – emerge con forza anche un concreto rischio economico e patrimoniale: le attività commerciali presenti nella zona subiscono un danno diretto, mentre i proprietari di immobili vedono progressivamente svalutarsi il valore delle loro abitazioni”.
Genovesi sottolinea poi un aspetto particolarmente delicato: “Preoccupa molto il fatto che episodi di questo tipo avvengano nelle vicinanze di una scuola elementare, un’area frequentata ogni giorno da centinaia di famiglie. Anche se gli episodi si verificano in orari diversi da quelli scolastici, la gravità del contesto e il potenziale pericolo restano evidenti”.
Da qui la critica all’amministrazione comunale: “Le dichiarazioni del sindaco Alessandro Basso non risultano sufficienti, così come appaiono inadeguate le misure finora adottate per il controllo e il monitoraggio delle aree più sensibili della città. Le azioni messe in campo non sembrano aver prodotto risultati concreti, come dimostrano i ripetuti episodi di cronaca”.
Per Genovesi il tempo delle dichiarazioni è finito. “Questa maggioranza amministra Pordenone da dieci anni – conclude il consigliere comunale –. Se ritiene di non essere in grado, a livello comunale, di mantenere gli impegni presi, a partire dalla tanto sbandierata ordinanza sulla sicurezza di cui non si vedono i benefici, è doveroso che si attivi attraverso tutti i canali istituzionali, Prefettura e Governo, per garantire sicurezza e vivibilità. Abbiamo già ascoltato troppi proclami, promesse di pugno di ferro, controlli assidui e presidi fissi che non hanno cambiato una situazione che appare sempre più grave”.
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