Dopo l’esperienza fallimentare della riqualificazione di Piazza della Motta, l’amministrazione uscente rischia di replicare lo stesso approccio su Piazza del Popolo: spese ingenti, promesse non mantenute e nessuna visione d’insieme. Irene Pirotta, consigliera uscente e candidata con il Partito Democratico, ricostruisce i fatti, denuncia l’assenza di trasparenza e propone, attraverso il progetto presentato da Nicola Conficoni, un nuovo modo di amministrare la città.
Se la destra continuerà a governare Pordenone, Piazza del Popolo rischia di diventare una nuova Piazza della Motta: tanti soldi spesi e nessuna reale visione.
Ne abbiamo già avuto prova con il parcheggio interrato mai realizzato, per il quale sono stati spesi oltre 30.000 euro solo per liquidare l’impresa che ha realizzato lo studio piezometrico. Il costo totale della progettazione resta sconosciuto, nonostante una interrogazione scritta, un sollecito in consiglio comunale e ripetuti tentativi di ottenere trasparenza dagli uffici competenti.
Uno studio piezometrico – lo ricordiamo – già realizzato negli anni ’90 durante l’amministrazione Cardin, nell’ambito del piano parcheggi del Piano Regolatore Zuccato. Insomma, uno spreco evitabile, riproposto come se fosse una novità.
L’amministrazione ha sempre difeso quest’opera, anche quando prometteva di accantonarla “momentaneamente”. Eppure, proprio quel parcheggio era stato descritto come condizione necessaria per il rilancio della zona dell’ex Fiera e per la valorizzazione dello “Spaziozero”, costato 1 milione e 285 mila euro, di cui 900.000 finanziati dal PNRR.
Ora ci ritroviamo di fronte a un nuovo documento di indirizzo, annunciato dall’amministrazione uscente, per un’altra progettazione di Piazza del Popolo. Sembra davvero un film già visto, come quello di Piazza della Motta e dei 500.000 euro spesi per una fontana mai attivata, simbolo di una gestione approssimativa e autoreferenziale.
Ma Pordenone può essere amministrata in modo diverso. A dimostrarlo è il rendering presentato dal nostro candidato sindaco Nicola Conficoni, che propone una visione alternativa per Piazza del Popolo: una piazza più verde, più vivibile, progettata con attenzione al clima e al benessere delle persone.
Questo progetto nasce da un metodo nuovo: l’ascolto dei cittadini e il coinvolgimento delle competenze tecniche dei professionisti. È così che stiamo costruendo il nostro programma amministrativo. Con una visione sostenibile, concreta, condivisa.
Perché Pordenone merita di più di promesse mai mantenute e cantieri fantasma. Merita un’amministrazione che sappia davvero trasformare gli spazi pubblici in luoghi di vita, di comunità, di futuro.
La vicenda di Piazza del Popolo rappresenta l’emblema di un modo sbagliato di amministrare, fatto di promesse mancate, scarsa trasparenza e investimenti senza visione. Ma un altro modo è possibile, ed è già visibile nelle proposte e nel metodo portato avanti dal candidato sindaco Nicola Conficoni e dalla nostra coalizione: ascolto reale dei cittadini, attenzione alla sostenibilità, progettualità concreta e benessere urbano come priorità.
Pordenone ha bisogno di una politica che guarda avanti, che investa nelle persone e negli spazi pubblici con intelligenza e cura. Ed è esattamente ciò che ci impegniamo a fare.
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