Il segretario cittadino del Partito Democratico, Alessandro Genovesi, interviene con forza dopo il caso della “schedatura” degli insegnanti nelle scuole. “Serve responsabilità da parte della destra locale: Pordenone non merita simili figuracce”, afferma, chiedendo che Fratelli d’Italia torni a concentrarsi sui reali problemi della città.
Un danno per l’immagine della città
“Chiediamo a Fratelli d’Italia e a tutte le sue organizzazioni collaterali di concentrarsi sulle tematiche locali e di smetterla di mettere in imbarazzo la città di Pordenone”. Con queste parole, Alessandro Genovesi, segretario cittadino del Partito Democratico, commenta duramente l’iniziativa portata avanti da Azione Studentesca, legata all’estrema destra, che avrebbe promosso la schedatura dei docenti di sinistra all’interno delle scuole.
“La vergognosa iniziativa – afferma Genovesi – ha rappresentato un attacco all’autonomia dei docenti e alla didattica. Bene hanno fatto i colleghi Tomasello e Conficoni a presentare un esposto alla Procura”.
Ma la questione va ben oltre il perimetro locale. “Il problema – continua – è che questa vicenda è finita all’attenzione del Parlamento e del Governo ed è stata ripresa da tutti i principali organi di informazione nazionale. Un danno d’immagine per la nostra città.”
Un secondo scivolone in pochi mesi
Genovesi ricorda anche un precedente altrettanto imbarazzante: “Lo scorso ottobre, il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale parlò di ‘uso educativo del manganello’. Ora ci risiamo. In pochi mesi, per la seconda volta, la sezione locale del partito della Meloni espone la città al ridicolo mediatico.”
Uno scenario preoccupante in vista del 2027
Il riferimento finale è al prestigioso riconoscimento ottenuto da Pordenone come Capitale italiana della Cultura 2027. “Per una città che tra meno di un anno sarà al centro dell’attenzione nazionale e internazionale – conclude Genovesi – non si tratta certo di buona pubblicità. Preghiamo quindi Fratelli d’Italia di moderare le loro esternazioni per il bene di Pordenone e dell’intera provincia.”
Con il suo intervento, il Partito Democratico rilancia l’attenzione sulla responsabilità delle forze politiche locali nel tutelare l’immagine e la dignità della città. A Pordenone, il confronto politico deve tornare sui binari del rispetto istituzionale e dell’interesse collettivo, senza derive ideologiche che mettono in discussione valori costituzionali come la libertà di insegnamento.
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti immediati su iniziative, eventi e novità dalla Segreteria del Partito Democratico di Pordenone.
Rimani sempre informato!