Comunità energetiche a Pordenone: sì del PD, ma con riserva sull'esternalizzazione

Alessandro Genovesi, segretario del circolo cittadino del Partito Democratico, interviene dopo l’approvazione in consiglio comunale dell’ingresso del Comune di Pordenone in due comunità energetiche. Apprezzamento per l’iniziativa, ma critiche sulla scelta di affidare all’esterno la gestione dell’aggregatore, con la proposta alternativa di una gestione interna per aumentare le competenze dell’ente.

Data di pubblicazione: 18/12/2025

Autore: Alessandro Genovesi

“La volontà di inserire il Comune come soggetto consumatore in due comunità energetiche è sicuramente positiva in quanto queste realtà coniugano interessi fondamentali come la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico e l’incentivazione economica”. Con queste parole, Alessandro Genovesi – segretario del circolo cittadino del Partito Democratico – commenta l’esito della discussione in consiglio comunale, che ha visto anche il voto favorevole del gruppo PD.

“Come Partito Democratico di Pordenone – ricorda Genovesi – crediamo da tempo in questa opportunità: già nel 2022 avevamo organizzato un ciclo di incontri pubblici con il professor Maurizio Fermeglia dell’Università di Trieste, uno dei maggiori esperti in materia”.

Nonostante il voto favorevole, il gruppo consiliare dem ha sollevato alcune perplessità. In particolare, Genovesi evidenzia criticità sui bilanci della società Part Energy, scelta come aggregatore, e sulla decisione di esternalizzare il processo anziché internalizzarlo. “Con questa scelta si rinuncia – per una mera questione di costi – ad aumentare il know-how e le competenze del Comune”, afferma.

Secondo quanto riportato nella documentazione allegata, sarebbe stato possibile un modello alternativo: costituire una società in house, formare personale dedicato e gestire internamente l’intero ciclo operativo. “È vero che l’investimento previsto era significativo – circa 90.000 euro annui – ma avrebbe consentito al Comune di mantenere il pieno controllo sul processo, evitando di perdere fino al 25% dell’incentivo a causa dell’intermediazione di Part Energy”, ha aggiunto il consigliere.

“Gestire internamente questa transizione – conclude Genovesi – sarebbe stato un atto lungimirante, soprattutto considerando gli obiettivi dichiarati dall’amministrazione, che punta a trasformarsi da consumatore a produttore di energia rinnovabile, con un impianto previsto nella zona del nuovo ospedale. A lungo termine, ciò che oggi può sembrare una spesa, si rivelerebbe un investimento strategico per l’autonomia energetica e il rafforzamento delle competenze del Comune di Pordenone”.

Alessandro Genovesi

Alessandro Genovesi è segretario cittadino del Partito Democratico di Pordenone e consigliere comunale. Si occupa di politiche urbane, diritti civili e partecipazione democratica.

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